Per un’impresa di autotrasporto gli adempimenti amministrativi non sono un contorno: sono la condizione per poter lavorare. Un requisito mancante sull’albo, una licenza non aggiornata o una capacità finanziaria non dimostrata fermano i mezzi con la stessa efficacia di un guasto al motore, ma senza preavviso.
Conto proprio e conto terzi: la distinzione che conta
È la prima cosa da chiarire, perché è anche l’errore più costoso.
- Conto proprio: l’impresa trasporta merci proprie, come attività strumentale e accessoria rispetto alla propria attività principale. Serve una licenza, non l’iscrizione all’albo.
- Conto terzi: il trasporto di merci altrui dietro corrispettivo è un’attività d’impresa a sé, e richiede iscrizione all’Albo Nazionale degli Autotrasportatori, requisiti professionali e capacità finanziaria dimostrata.
Fare conto terzi con una licenza in conto proprio espone a sanzioni pesanti e al fermo del veicolo. Se hai un dubbio sulla tua posizione, portaci la visura camerale e i libretti: la verifica è gratuita.
Iscrizione all’albo: i quattro requisiti
- Stabilimento effettivo e stabile in Italia, con una sede dove conservare la documentazione dell’impresa.
- Onorabilità del titolare e del gestore dei trasporti.
- Idoneità finanziaria, dimostrabile con documentazione contabile o con fideiussione, in misura proporzionale al numero di veicoli.
- Idoneità professionale del gestore dei trasporti, che si consegue con un corso e un esame: i corsi li organizziamo direttamente con il nostro ente di formazione.
Li verifichiamo tutti prima di presentare la domanda. Scoprire una carenza a istruttoria avviata significa ripartire da capo, con i mezzi fermi nel frattempo.
Licenze e autorizzazioni
- Licenza in conto proprio (CP) e sue variazioni per aggiunta o dismissione di veicoli.
- Autorizzazione in conto terzi (CT) e iscrizione all’albo.
- Licenza comunitaria per il trasporto internazionale e relative copie conformi.
- Autorizzazioni per il trasporto di persone, comprese le variazioni di parco veicolare.
Trasporti eccezionali
Quando massa o sagoma superano i limiti di legge serve un’autorizzazione rilasciata dagli enti proprietari delle strade percorse. Può essere periodica, per itinerari ricorrenti, oppure singola, per un trasporto specifico. Predisponiamo la domanda, definiamo l’itinerario e seguiamo la pratica fino al rilascio.
Un ente di formazione interno, dal 2007
Nel 2007 abbiamo costituito un ente di formazione professionale dedicato agli operatori dell’autotrasporto. Non è un dettaglio organizzativo: significa che corsi e pratiche si fanno nello stesso posto e che quando ti diciamo cosa serve per un rinnovo sappiamo anche quando parte la prossima aula. La parte documentale e quella formativa smettono di rimbalzarsi le responsabilità.