Chi guida per professione ha tre documenti da tenere in ordine — patente, carta di qualificazione del conducente e carta tachigrafica — e nessuno dei tre scade insieme agli altri. È il motivo per cui la maggior parte dei fermi non dipende da un guasto ma da una data.
Da noi si fanno tutte e tre le pratiche, e dal 2007 anche i corsi: abbiamo un ente di formazione professionale interno, nato proprio perché mandare i conducenti a cercare altrove le ore obbligatorie era una perdita di tempo per tutti.
La carta di qualificazione del conducente
La CQC è il documento che abilita al trasporto professionale di merci o di persone. Esiste in due versioni distinte — CQC merci e CQC persone — e ha validità quinquennale.
Il rinnovo non è automatico: passa dalla frequenza di un corso di formazione periodica di durata stabilita dalla normativa, che va completato prima della scadenza. Chi arriva a scadenza senza aver fatto le ore resta fermo finché non le recupera, e nel frattempo non può svolgere l’attività.
Attenzione al legame con la patente. La CQC è collegata alla patente di guida: se la patente scade, la CQC non ti abilita a nulla. Rinnovarle in modo coordinato evita di dover tornare due volte.
I corsi che organizziamo
- Formazione periodica CQC merci, per il rinnovo quinquennale.
- Formazione periodica CQC persone, per chi trasporta passeggeri.
- Qualificazione iniziale, per chi entra nella professione.
- Corsi per l’accesso alla professione di trasportatore, necessari per il gestore dei trasporti di un’impresa iscritta all’albo.
La carta tachigrafica
Il cronotachigrafo digitale registra tempi di guida e di riposo, e per funzionare ha bisogno di una carta a microchip. Ne esistono tre tipi, spesso confusi fra loro:
| Tipo di carta | A chi serve | A cosa serve |
|---|---|---|
| Carta del conducente | Al singolo autista | Registra i suoi tempi di guida e di riposo. È nominativa. |
| Carta dell’azienda | All’impresa titolare dei mezzi | Consente di bloccare i dati dei propri veicoli e di scaricarli. |
| Carta dell’officina | Ai centri tecnici autorizzati | Serve per taratura, calibrazione e riparazione del cronotachigrafo. |
La carta del conducente ha validità quinquennale. Il rinnovo si può e si deve richiedere nei 30 giorni precedenti alla scadenza. Non occorre fermarsi o consegnare la carta in scadenza per richiedere la nuova.
Trasmettiamo noi la richiesta online alla CCIIAA: in 7/10 giorni potrai ritirare da noi la nuova carta, che funzionerà una volta scaduta la vecchia.
Scarico dei dati del cronotachigrafo
La normativa impone alle imprese di scaricare periodicamente i dati dalla memoria del cronotachigrafo e dalle carte dei conducenti, e di conservarli per il periodo previsto. È un adempimento che in caso di controllo viene verificato, e la cui omissione è sanzionata a prescindere dal comportamento effettivo degli autisti.
La disciplina comunitaria dei tempi di guida e di riposo per gli autisti di veicoli adibiti al trasporto di merci e passeggeri è stabilita principalmente dal Regolamento (CE) n. 561/2006 (e successive modifiche, tra cui il Regolamento UE 1054/2020). Questa normativa si applica per garantire la sicurezza stradale e migliorare le condizioni di lavoro del settore dei trasporti su strada.
Lo scarico lo facciamo qui, in agenzia: porti il mezzo o le carte e ce ne occupiamo noi, restituendoti i file nel formato richiesto. Su appuntamento, ti spiegheremo il report di scarico, le eventuali violazioni del codice della strada e della normativa sociale. È un servizio che seguiamo abitualmente per le imprese di autotrasporto della zona, sia una tantum che gestito tramite scadenziario, in cui ti avvisiamo per lo scarico successivo.
Mettiamo le tue scadenze in fila
Se guidi per lavoro, la cosa più utile che possiamo fare per te non è una singola pratica: è tenerti il calendario. Registriamo patente, CQC, carta tachigrafica e revisione nel nostro scadenziario gratuito e ti scriviamo prima di ogni scadenza. Per le imprese con più autisti prepariamo un prospetto unico.