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Via Perrotta 1, 86039 Termoli (CB) 0875 703396

Passaggio di proprietà a Termoli, chiuso in giornata

Autentica della firma gratuita, registrazione al PRA nello stesso momento e targa aggiornata prima che tu esca dalla porta. Chi vende non resta intestatario nemmeno per un giorno.

Cosa serve portare

  • Documento Unico di Circolazione o vecchio libretto Dal 2021 carta di circolazione e certificato di proprietà sono un unico documento. Se il veicolo è più vecchio servono entrambi.
  • Certificato di proprietà, se ancora cartaceo Per i veicoli immatricolati prima del 2015. Se è digitale lo recuperiamo noi.
  • Documento d'identità e codice fiscale di chi vende Il venditore deve essere presente: la firma va autenticata davanti a noi.
  • Documento d'identità e codice fiscale di chi compra L'acquirente può anche delegare: basta la copia del documento e la delega firmata.
  • Visura camerale, se l'intestatario è una società Serve a verificare i poteri di firma di chi rappresenta l'azienda.

Come funziona

Controlliamo la posizione del veicolo

Prima di tutto verifichiamo al PRA che non ci siano fermi amministrativi, ipoteche o intestazioni irregolari: sono la causa più comune di sorprese dopo l'acquisto.

Firmiamo e autentichiamo l'atto di vendita

Il venditore firma davanti a noi. L'autentica è compresa: non paghi né il notaio né i diritti di segreteria del Comune.

Trascriviamo al PRA in tempo reale

La trascrizione avviene mentre siete ancora in agenzia, non nei giorni successivi. Da quel momento il veicolo è a tutti gli effetti dell'acquirente.

Consegniamo il documento aggiornato

Ti diamo la ricevuta dell'avvenuta trascrizione e ti spieghiamo cosa comunicare all'assicurazione.

Il passaggio di proprietà è la pratica in cui si fanno più errori, perché sembra semplice: due persone, una firma, una stretta di mano. In realtà è un atto che deve essere autenticato e trascritto al Pubblico Registro Automobilistico entro un termine preciso, e finché non è trascritto il venditore resta a tutti gli effetti l’intestatario del veicolo — con tutto quello che ne consegue in caso di multe, bolli o incidenti.

Da noi le due cose avvengono nello stesso momento: autentica della firma e trascrizione al PRA si fanno mentre siete ancora in agenzia, e l’autentica è compresa nel servizio.

Il primo passo è la visura, non la firma

Prima di far firmare qualsiasi cosa controlliamo la posizione del veicolo al PRA. È il controllo che evita i guai più costosi:

  • Fermo amministrativo: se c’è, il passaggio non si può trascrivere. Meglio scoprirlo prima che i soldi cambino mano.
  • Ipoteca: tipica dei veicoli acquistati con finanziamento non ancora estinto.
  • Intestazione non corrispondente: succede quando chi vende non è formalmente il proprietario, per esempio dopo una successione mai perfezionata.
  • Annotazioni particolari, come i veicoli provenienti da leasing o da flotte a noleggio.

Se stai valutando un usato e vuoi il controllo prima ancora di trattare il prezzo, puoi chiederci una visura PRA: bastano la targa e pochi minuti.

L’autentica della firma è gratuita

Sull’atto di vendita la firma del venditore deve essere autenticata: può farlo un notaio, un ufficio comunale o uno studio di consulenza automobilistica come il nostro. Nei passaggi di proprietà che gestiamo l’autentica è compresa e non viene addebitata a parte.

Chi vende deve essere presente di persona, perché la firma va apposta davanti a noi. Chi compra invece può farsi rappresentare: bastano una delega scritta e la copia del documento d’identità.

Trascrizione immediata: perché conta

La legge concede sessanta giorni dall’autentica per trascrivere l’atto al PRA. È un termine che sembra comodo e che invece è la fonte della maggior parte dei contenziosi: in quei due mesi il veicolo circola già con il nuovo proprietario ma risulta ancora intestato al vecchio, e ogni multa, ogni bollo e ogni contestazione arrivano a lui.

Trascrivendo subito il problema semplicemente non esiste. Dal momento in cui uscite dall’agenzia il veicolo è del compratore, e il venditore ha in mano la ricevuta che lo dimostra.

Consiglio per chi vende. Conserva la ricevuta di avvenuta trascrizione: è il documento con cui dimostri di non essere più il proprietario, se dovesse arrivarti una contestazione riferita a una data successiva.

Quanto costa un passaggio di proprietà

La parte più consistente del costo non è il compenso dell’agenzia ma quello che va allo Stato e alla Provincia. Le voci sono queste:

  • Imposta provinciale di trascrizione (IPT): è la voce più pesante e varia in base alla potenza del veicolo espressa in kW e alla provincia di residenza dell’acquirente, perché ogni Provincia può applicare una maggiorazione.
  • Emolumenti ACI per la trascrizione al PRA.
  • Imposte di bollo sull’atto e sulla richiesta.
  • Diritti della Motorizzazione per l’aggiornamento del documento di circolazione.
  • Il nostro onorario, che comprende autentica, trascrizione e verifiche preliminari.

Poiché l’IPT dipende dai kW, il conto esatto si fa solo con il libretto sottomano. Chiamaci con targa e potenza e ti diamo la cifra precisa in due minuti, senza impegno.

Casi particolari che gestiamo

  • Minivoltura: il passaggio semplificato a favore di un rivenditore autorizzato che acquista per rivendere.
  • Successione ereditaria: il veicolo del defunto va prima accettato dagli eredi e poi eventualmente venduto o intestato a uno di loro o ad un nuovo acquirente.
  • Veicoli intestati a società, che richiedono la verifica dei poteri di firma tramite visura camerale.
  • Ciclomotori e quadricicli leggeri, che seguono una procedura diversa perché non sono iscritti al PRA: li trovi nella pagina targhe ciclomotori.
  • Passaggi di proprietà tra aziende agricole e/o tra privati.

E l’assicurazione?

Non è una pratica che facciamo noi, ma è la domanda che ci fanno tutti. La copertura assicurativa segue il veicolo, quindi dal momento del passaggio l’acquirente deve avere una polizza valida a proprio nome — o richiedere la voltura di quella esistente, dove il contratto lo consente. Al momento della consegna ti diciamo esattamente cosa comunicare alla tua compagnia e con quali documenti.

Contattaci per maggiori informazioni

Domande frequenti

Quanto costa il passaggio di proprietà?

Il costo è dato in gran parte da voci fisse stabilite per legge: imposta provinciale di trascrizione (che dipende dalla potenza in kW del veicolo e dalla provincia di residenza), imposte di bollo, emolumenti ACI e diritti della Motorizzazione. Sopra queste voci c'è il nostro compenso. Chiamaci con targa e potenza sottomano: il conto esatto te lo facciamo al telefono.

L'autentica della firma è davvero gratuita?

Sì, per i passaggi di proprietà che gestiamo noi l'autentica è compresa nel servizio. È uno dei motivi per cui conviene fare tutto in un solo posto invece di passare dal Comune e poi tornare per la trascrizione.

Entro quanto tempo va fatto?

La legge dà sessanta giorni dall'autentica della firma per trascrivere l'atto al PRA. Oltre quel termine scattano sanzioni. Facendo tutto qui il problema non si pone: autentica e trascrizione avvengono nello stesso momento.

Il venditore deve essere presente?

Sì, chi vende deve firmare l'atto davanti a noi perché la firma va autenticata. L'acquirente invece può farsi rappresentare con una delega e la copia del documento.

Cosa succede se il veicolo ha un fermo amministrativo?

Con un fermo amministrativo in corso il passaggio non si può trascrivere. Ce ne accorgiamo subito dalla visura, prima che i soldi cambino mano: è esattamente il motivo per cui il controllo lo facciamo come primo passo.

Gestite anche minivolture e passaggi fra concessionario e privato?

Sì. Seguiamo minivolture, passaggi da e verso rivenditori autorizzati, successioni ereditarie e trasferimenti fra coniugi o parenti.

Posso intestare un trattore agricolo a mio nome anche se non sono un agricoltore?

Sì, è assolutamente possibile intestarsi un trattore agricolo anche senza possedere la qualifica di imprenditore agricolo o partita IVA di settore, a patto che il mezzo venga iscritto al UMC (Ufficio della Motorizzazione Civile) e non all'Enama/INAIL per usi professionali agevolati, oppure che si seguano le specifiche disposizioni di immatricolazione previste per i privati (come l'uso in aree private o hobbistiche, se consentito dalla tipologia di macchina).

Cosa serve per il passaggio di proprietà di un trattore agricolo usato?

Per completare il trasferimento di proprietà di una macchina agricola usata gestiamo direttamente tutte le pratiche in sede. Sono necessari: Documenti d'identità validi e codice fiscale sia del venditore che dell'acquirente, Carta di circolazione (libretto) originale del trattore, Certificato di immatricolazione o foglio complementare (se previsto in base all'anno di immatricolazione del mezzo), Dichiarazione di vendita redatta tra le parti (che possiamo predisporre e autenticare direttamente noi durante l'appuntamento in agenzia).

Come si effettua il passaggio di proprietà di un trattore agricolo in caso di decesso dell'intestatario?

Alla morte del proprietario di un mezzo agricolo, l'intestazione non decade automaticamente ma deve essere regolarizzata a favore degli eredi prima di poter procedere a un'eventuale vendita o all'utilizzo definitivo su strada. La pratica viene gestita interamente all'interno del nostro studio di consulenza, sollevandovi dalla burocrazia e dai passaggi superflui presso gli uffici comunali. Non è infatti necessaria l'autentica in Comune delle firme degli eredi, poiché tutto l'iter viene perfezionato direttamente in agenzia.

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